L’incarico consulenziale consiste nello svolgimento della funzione di Attuario Incaricato RCA per l’Impresa di cui all’art. 31 del DLgs. 7 settembre 2005 n. 209.
L'iter metodologico secondo il quale si articola l’intervento degli specialisti di Parametrica fa pieno riferimento al quadro normativo in vigore.
In particolare le funzioni pertinenti l’incarico coinvolgono l’Attuario nelle seguenti attività, articolate come segue:
a) verifica che, nella scelta delle basi tecniche da utilizzare per il calcolo dei premi e delle riserve tecniche di ciascuna tariffa, l’Impresa si sia uniformata alle disposizioni di legge, all’ISVAP e alle regole applicative dei principi attuariali;
b) sottoscrizione dei prospetti relativi alla comunicazione sistematica all’ISVAP degli elementi essenziali delle basi tecniche utilizzate per il calcolo dei premi e delle riserve tecniche di ciascuna nuova tariffa individuale o collettiva, cosi come delle variazioni apportate ai prodotti già in vigore;
c) collaborazione con l’Impresa ai fini della vigilanza sull’andamento complessivo della situazione patrimoniale e finanziaria dell’Impresa stessa, con particolare riferimento al possesso di un adeguato margine di solvibilità e di un sufficiente livello di riserve tecniche in relazione all’insieme dell’attività svolta;
d) predisposizione di una relazione tecnica, da trasmettere trimestralmente all’ISVAP, relativa alle convenzioni a carattere collettivo per le quali siano stati riconosciuti sconti o condizioni particolari rispetto alle normali tariffe individuali o collettive precedentemente comunicate dall’Impresa all’ISVAP;
e) collaborazione con l’Impresa per l’attuazione di un sistema di controllo interno che consenta la corretta rilevazione dei dati necessari per le valutazioni di propria competenza;
f) valutazione delle ipotesi poste a base del calcolo dei premi e redazione della relazione tecnica da conservare presso l’Impresa;
g) valutazione della sufficienza delle riserve tecniche dell’Impresa;
h) redazione della relazione tecnica di accompagnamento al bilancio di esercizio, nella quale sono descritte analiticamente le valutazioni effettuate in merito alle ipotesi adottate per il calcolo delle riserve tecniche, comprese le eventuali valutazioni implicite e le relative motivazioni;
i) verifica periodica delle risultanze del confronto tra le basi tecniche impiegate nel calcolo delle riserve tecniche e quelle derivanti dall’esperienza diretta dell’Impresa;
l) verifica della conformità della valutazione delle riserve tecniche dell’Impresa ai principi attuariali previsti dall’art. 36 del D. Lgs. n. 209/05;
m) collaborazione con l’Impresa per la realizzazione di strumenti di controllo che assicurino il rispetto della normativa sugli investimenti a copertura delle riserve tecniche;
n) sottoscrizione del prospetto dimostrativo del margine di solvibilità che l’Impresa deve trasmettere all’ISVAP in allegato al bilancio e controllo della corretta determinazione delle poste di natura tecnica, necessarie per il calcolo del margine di solvibilità, secondo le disposizioni di legge e regolamentari;
o) sottoscrizione dei modelli delle attività a copertura delle riserve tecniche di classe C e D che l’Impresa trimestralmente deve trasmettere all’ISVAP. Predisposizione e sottoscrizione di una specifica relazione in caso di diminuzione delle riserve di classe C rispetto al trimestre precedente;
p) adempimenti previsti dall’art. 6 del Regolamento ISVAP n. 30 del 12 maggio 2009;
q) ogni altro adempimento previsto a carico dell’Attuario Incaricato dal Regolamento ISVAP n. 21 del 28 marzo 2008.
L’incarico viene svolto coinvolgendo diversi specialisti di Parametrica: oltre all’Attuario Incaricato formalmente nominato dall’Impresa - che svolge anche compiti di coordinamento - sono coinvolti anche Attuari di Parametrica a supporto delle attività in precedenza richiamate.